cessione-del-quinto-inpdapMolti sono a conoscenza della possibilità, che L’INPDAP offre ai suoi dipendenti e pensionati, di contrarre un prestito cedendo un quinto del proprio stipendio o pensione, a seconda del soggetto che ne effettua la richiesta. Ma cosa rende questa forma di finanziamento più vantaggiosa rispetto ad altre? I punti da analizzare sono cinque, guardiamoli uno per uno.

Conoscere i prestiti INPDAP con cessione del quinto.

  1. I tassi proposti per qualsiasi tipo di finanziamento richiesto, per i prestiti INPDAP con cessione del quinto, sono controllati e garantiti dall’ente stesso. Sono tassi vantaggiosi e strutturati per tutte le esigenze.
  2. L’INPDAP utilizza il sistema a tasso fisso, di conseguenza la rata pattuita alla richiesta del finanziamento resta costante per tutta la durata stabilita; il vantaggio sta nel non trovarsi importi inaspettati sull’estratto conto.
  3. Possono usufruire di questa opportunità tutti i dipendenti PA, quelli statali e parastatali, nonché dipendenti e pensionati INPDAP, anche se sono appena stati assunti e non hanno anzianità; l’unica condizione è che il tipo di contratto sia a tempo indeterminato.
  4. Il prestito non prevede nessun’altra spesa aggiuntiva; spesso, nella maggior parte dei casi, avviene che all’importo richiesto vengano aggiunte spese accessorie che non fanno altro che aumentare l’importo che dovrà essere erogato.
  5. L’ente erogante non chiede alcun tipo di informazioni che giustifichi la motivazione della richiesta; spesso e volentieri chi eroga una somma vuole essere informato sulla motivazione della richiesta, ristrutturazione casa piuttosto che acquisto automobile. L’INPDAP non richiede nessun tipo di documentazione a riguardo.