I finanziamenti Inpdap pluriennali

I finanziamenti pluriennali dell’Inpdap

L’Inpdap è ormai da tempo confluita all’interno dell’Inps, ma sono rimaste tuttora valide le condizioni di favore con le quali i dipendenti e i pensionati della Pubblica Amministrazione possono ottenere dei finanziamenti a breve medio e lungo termine.
Se il piccolo prestito, che ha una durata massima di 4 anni e prevede l’erogazione di cifre contenute, è riservato alle  urgenze e i mutui sono destinati a coloro che intendono acquistare la prima casa, sono i prestiti pluriennali Inpdap quelli che presentano un maggior numero di richieste per la loro duttilità. Le motivazioni per le quali i dipendenti e i pensionati statali possono richiedere l’erogazione di un finanziamento a cinque o dieci anni sono molteplici.

Quando e come è possibile richiedere un prestito pluriennale

Nel regolamento dell’ex Inpdap è previsto che si possano richiedere prestiti per far fronte a spese di carattere sanitario, per l’acquisto di un’auto, per la ristrutturazione della prima casa o per l’installazione di impianti di energia rinnovabile e poi ancora per un trasloco, per il decesso di un familiare o il matrimonio del dipendente o di un figlio.
Per la concessione di prestiti pluriennali Inpdap è però necessario fornire la documentazione atta a giustificare il bisogno del finanziamento ed è richiesta l’iscrizione, almeno biennale, al Fondo Gestione Crediti dell’ente. La domanda va presentata in via telematizzata tramite l’apposita sezione del sito dell’Inps.
La restituzione della somma deve poi avvenire tramite rate mensili che, per ammontare, non possono superare un quinto dell’importo dello stipendio o della pensione.